sabato 16 marzo 2013

Recensione: L'ora di Middle Dawn

L'ora di Middle Dawn
Simona Barugola
Pagine: 143
Casa editrice: EdiGiò
Prezzo: € 16,00

Trama
Dopo l'ennesimo trasloco il dodicenne Andy approda con la madre a Middle Dawn, il paese dove lei è cresciuta, per andare a stabilirsi dalla nonna. Qui stringerà amicizia con due fratelli e insieme inizieranno ad affrontare un'avventura più grande di loro. Andy, infatti, non è un ragazzino qualunque: è il detentore di un potere speciale, e qualcuno sta cercando di metterlo in pericolo....

Autrice
Simona Barugola è nata a Vercelli nel 1969. Dopo il diploma tecnico si è occupata di informatica lavorando come programmatrice software a tempo pieno. Negli anni successivi al matrimonio ha ricominciato a scrivere. E' madre di due bambine. "L'ora di Middle Dawn" è il suo esordio letterario.
http://www.simona-barugola.com/

Recensione
"L'ora di Middle Dawn" è essenzialmente un libro per ragazzi. La storia si svolge in questo piccolo paese inventato dall'autrice in cui non tutto è come appare. Un mistero avvolge non solo il giovane protagonista, Andy, e la sua famiglia, ma anche gli altri abitanti di questa cittadina.
Dopo la morte del padre, Andy e la madre si spostano spesso e il ragazzino non riesce a stringere amicizia con nessuno. Giunto a Middle Dawn però, si trova a suo agio: ritrova la nonna che da tanto tempo non vedeva e stringe amicizia con due ragazzini della sua età. Purtroppo tutto è roseo solo in apparenza: qualcuno vuole fare del male a Andy e appropriarsi del potere che porta. I Predoni vogliono il potere custodito da Andy, ma ci saranno i Conservatori a proteggerlo.

Questa è a grandi linee un riassunto delle vicende raccontata nel romanzo. L'autrice usa un linguaggio semplice e lineare, frasi brevi senza periodi troppo complicati. Trovo che l'età adatta per leggere questo libro sia compresa tra gli otto e i dieci anni, quando ancora molti bambini si stanno avvicinando e appassionando alla lettura. Pur essendoci buoni spunti per raccontare una vicenda più rocambolesca e complicata, il lettore conosce solo i dettagli essenziali per seguire lo svolgimento degli avvenimenti. Prima di riuscire a sapere perché i Predoni ce l'hanno tanto con il giovane Andy bisogna attendere quasi la fine della storia, dove però il tutto viene spiegato molto velocemente e senza entrare nei dettagli. Molti personaggi vengono presentati solo con il loro nome per poi sparire.
Una storia che a linee generali funziona, ma che manca di approfondimenti psicologici, per quanto riguarda i personaggi, ma anche narrativi, per quanto concerne la vicenda del potere che detiene Andy. E' un libro che si differenzia da quelli che vengono apprezzati anche da lettori più maturi, con molti libri alle spalle, pur essendo libri per ragazzi. In questo caso si sente la mancanza degli elementi sopraccitati, a cui forse un giovane lettore farà meno caso.

Voto: 2,5/5

Il libro è acquistabile anche su libreriauniversitaria.it a questo link.

giovedì 14 marzo 2013

Tra appunti, libri e un po' di film

E' un po' che non scrivo un post per fare quattro chiacchiere e quindi rimedio ora. Il blog in queste ultime due settimane non è stato molto aggiornato perché sto passando il tempo e copiare e sistemare gli appunti presi a lezione. Solitamente arrivo sempre con l'acqua alla gola a fare questo genere di cose, ma questa volta sono (quasi) in pari.

Sul fronte letture non c'è nulla di nuovo. Mi sto dedicando solo alla lettura de "I miserabili" e ho iniziato il terzo volume dei tre in cui è diviso il cofanetto Mondadori. Non c'è che dire, il romanzo mi piace davvero tantissimo e rimango sempre stupita dalla superba capacità narrativa e stilistica degli autori dell'Ottocento. Ho visto al cinema il musical, "Les Misérables", nonostante non avessi ancora terminato la lettura. L'ho trovato un film splendido con ottime interpretazioni e bellissime canzoni. Sono sempre dell'idea del "finisco il libro, poi guardo il film", ma questa volta non potevo lasciarmelo scappare! Tra l'altro la trasposizione cinematografica è quella del musical e non del romanzo in sé, quindi i tagli erano inevitabili e non mi ha tolto nessun piacere nella lettura.

Continuando sul fronte cinematografico, in settimana ho visto "Cuore selvaggio" di David Lynch. Con il fatto che sto seguendo il corso di cinema all'università, incentrato sull'opera di questo regista, farò una full immersion guardando tutti i suoi film. Stile particolare, non c'è dubbio, ma alla fine a me i film di questo genere (quelli che si potrebbero definire un po' enigmatici) piacciono. Ho intenzione di leggere anche il libro da cui è stato tratto, "Cuore selvaggio" di Barry Gifford, che è fuori catalogo ma per fortuna c'è in biblioteca.


Ho finalmente visto anche "Hunger Games"! Il film mi è piaciuto, devo dire che durante la lettura del libro me lo immaginavo proprio così. Dal distretto 12 al treno, dall'arena alla caverna, tutto era uguale. Sono rimasta molto soddisfatta. E tra l'altro ho visto recitare la tanto acclamata Lawrence per la prima volta.

Per finire con la carrellata di film visti, martedì sono andata al cinema e ho visto "Anna Karenina". Bello, mi è piaciuto nonostante l'audace scelta di Wright di ambientare il film in un teatro di posa. La storia la conoscevo a grandi linee e, anche se sicuramente ci saranno stati dei tagli (più o meno grossi), sono riuscita a seguire il filo logico della narrazione. Non ho ancora letto il romanzo di Tolstoj, ma sarà sicuramente uno dei primi classici che inizierò terminato Hugo.


Bellissimi e variegati i costumi. Mi è piaciuta anche l'interpretazione degli attori, a parte Jude "Karenin" Law un po' sottotono. La pecca secondo me è stata usare l'inglese per le comunicazioni scritte tra i personaggi. Il regista usa il russo solo per le scritte nel teatro e per il giornale che legge l'uomo alla stazione. Poteva usare il russo anche per le lettere tra Anna e Aleksej o perlomeno il francese (lingua colta per l'alta borghesia russa) e mettere i sottotitoli. Comunque nel complesso piacevole e la scena del valzer tra Anna e il conte Vronsky surreale.

Devo ancora mostrarvi i libri che alla fine ho ricevuto per il compleanno, cosa che farò a breve, e scrivere la recensione di un libro. A presto!

domenica 10 marzo 2013

Wish List #31


Buon pomeriggio! Questa settimana ho aggiornato veramente poco il blog, spero che la prossima sia più ricca di articoli e aggiornamenti. A dire il vero ho seguito anche poco i blog in giro per la blogosfera. In ogni caso, ecco i libri interessanti che ho scovato questa settimana.
Il primo titolo era già stato presentato un po' di puntate fa, ma non avendolo ancora acquistato, ve lo ripresento, visto che anche cambiata l'edizione. Gli altri fanno parte della nuova collana editoriale Newton Compton e costano 99 centesimi.

"Delirium", Lauren Oliver
Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...

Live - Newton Compton
  

I libri di questa collana sono tutti di 130 pagine, siccome non li ho ancora visti fisicamente, spero che non siano scritti con un carattere troppo piccolo, altrimenti penso che comprerò un'altra edizione.

Qualche nuova entrata nella vostra WL? :)

martedì 5 marzo 2013

In uscita: Chaos

Oggi è possibile trovare in libreria l'attesissimo seguito di "Delirium": "Chaos" di Lauren Oliver. La trilogia dispotica creata dall'autrice è una delle più amate degli ultimi anni e anche i lettori italiani non vedevano l'ora di poter continuare a leggere le avventure di Alex e Lena. La saga si concluderà con "Requiem".

Chaos
Lauren Oliver
Titolo originale: Pandemonium
Saga: Delirium #2/3
Pagine: 384
Casa editrice: Piemme Freeway
Prezzo: € 17,00

Data di pubblicazione
5 marzo 2013

Trama
Nel mondo di Lena l’amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo prima che raggiunga i sedici anni. Lena non vede l’ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi ed essere emarginata dalla società, ma proprio il giorno dell’esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle che ha votato la sua vita a combattere contro chi vuole renderli privi di emozioni. L’amore tra Lena e Alex comincia tumultuoso e cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge per unirsi definitivamente alla ribellione, ma purtroppo i piani non vanno come previsto…
Ora Lena è da sola nelle Terre Selavagge, senza Alex, che ha visto cadere dall’altra parte della rete, senza la sua amica Hana, con cui ha litigato prima della fuga, e senza la vita che conosceva. E vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male.
Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex…

Estratto
Adesso che sono sveglia, e cosciente, l’unica cosa che voglio fare è addormentarmi di nuovo. Almeno, quando dormo posso sognare di essere di nuovo con Alex, posso sognare di essere in un mondo diverso. Qui, in questo mondo, non ho nulla: niente famiglia, niente casa, nessun posto in cui andare. Alex non c’è più.
Non riesco nemmeno a piangere. Continuo a ripensare a quell’istante finale, quando mi sono voltata e l’ho visto in piedi dietro a quella cortina di fumo. Nella mia testa cerco di raggiungerlo, attraverso la recinzione, oltre il fumo; cerco di catturare la sua mano e di tirarla. «Alex, torna indietro.»
Ma ora non c’è altro da fare che sprofondare. Le ore si chiudono intorno a me, m’imprigionano completamente, come una tomba.
Per l'occasione, la casa editrice Piemme Freeway ha ristampato il primo volume della saga in una nuova edizione molto simile a quella del secondo, sempre rilegata e con la copertina originale, ad un prezzo speciale!


Delirium
Lauren Oliver
Titolo originale: Delirium
Saga: Delirium #1/3
Pagine: 383
Casa editrice: Piemme Freeway
Prezzo: € 9,90

Trama
Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...

Esiste inoltre, solo in formato digitale, uno spin off che l'autrice ha scritto sul mondo di "Delirium".

Trama
Per Hana è l'ultima estate prima di essere "curata" dalla sua capacità di amare, una procedura programmata per tutti i ragazzi della sua età. Un'estate fatale di tentazioni, dubbi e paure. Un'estate sospesa, trascorsa fra elettrizzanti feste clandestine e noiosissime cene di convenienza con la famiglia del suo prescelto, in attesa della procedura che la libererà per sempre dai disordini creati dal morbo dell'amore. Un'estate in cui anche la sua amicizia con Lena diventa un'incognita, come il suo futuro. Un sorprendente racconto digitale ambientato nel mondo di Delirium.

Autrice
Lauren Oliver, laureata in letteratura americana, è un’acclamata autrice che in America ha raggiunto i vertici delle classifiche. Ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult. Adesso insieme alla poetessa Lena Hillyer e ad altre collaboratrici ha fondato la società che progetta e sviluppa libri per ragazzi The Paper Lantern Lit. Dopo il successo del suo primo romanzo Before I fall (pubblicato in Italia da Piemme Freeway con il titolo E finalmente ti dirò addio) ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Abita a Brooklyn e ama leggere, cucinare, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi.
Per Piemme ha già pubblicato nella collana Freeway oltre a E Finalmente ti dirò addio e Delirium e per Il Battello a Vapore Il viaggio di Lili&Po.
È molto attiva in rete sul suo sito www.laurenoliverbooks.com e dialoga con i lettori sul suo blog: http://lauren-oliver.tumblr.com/ coinvolgendoli in gare di scrittura e confrontandosi costantemente con loro in fase di stesura e lavorazione delle sue storie.

domenica 3 marzo 2013

Wish List #30


Questa settimana due titoli che mi attirano davvero molto. Il primo l'ho scoperto grazie alla trasposizione cinematografica che è uscita al cinema giovedì scorso, il secondo invece grazie a un corso universitario. Finalmente, dopo un anno e mezzo di università, sto frequentando un corso che mi interessa moltissimo, qualcosa che studierei anche da sola se avessi il tempo per farlo. Si tratta di un corso incentrato sul regista David Lynch, che conoscevo solo di fama. Ora sto diventando una lynchana, facendo anche più del dovuto!

"Educazione siberiana", Nicolai Lilin
Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli "sbirri" o i minorenni delle altre bande. Lanciando molotov contro il distretto di polizia, magari: "Quando le vedevo attraversare il muro e sentivo le piccole esplosioni seguite dalle grida degli sbirri e dai primi segni di fumo nero che come fantastici draghi si alzavano in aria, mi veniva da piangere tanto ero felice". La scuola della strada voleva che presto dal coltello si passasse alla pistola. "Eravamo abituati a parlare di galera come altri ragazzini parlano del servizio militare o di cosa faranno da grandi". Ma l'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d'imparare a essere un ossimoro, cioè un "criminale onesto". Con uno stile intenso ed espressivo, anche in virtù di una buona ma non perfetta padronanza dell'italiano, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza.

"Perdersi è meraviglioso", David Lynch
David Lynch (1946) è uno dei massimi cineasti statunitensi degli ultimi decenni, vincitore di due Palme d'Oro a Cannes, due Cesar e un Leone d'Oro alla carriera. Con film come Eraserhead e Inland Empire, passando per The Elephant Man, Velluto blu, Twin Peaks e Mulholland Drive, ha affermato negli anni un proprio personalissimo stile fatto di ambiguità, mistero, perversione, di situazioni vissute in un confine indistinguibile fra sogno e realtà. Gli autori di queste ventiquattro interviste - che ripercorrono l'intera carriera del grande regista, dal 1977 fino a oggi - scavalcano abilmente il riserbo quasi maniacale di Lynch sul significato dei propri film, riuscendo a farlo aprire a risposte mai scontate e sempre penetranti, con ampie digressioni sulle altre forme artistiche che ama: dalla pittura alla musica, al design. Fra notazioni tecniche, aneddoti dal set, ricordi personali e vere e proprie dichiarazioni di poetica, queste pagine offrono un ritratto in presa diretta di uno dei registi più visionari della storia del cinema.

Qualche nuova entrata nella vostra WL? :)

sabato 2 marzo 2013

Recensione: Come il vento tra i capelli

Come il vento tra i capelli
Lorenza Bernardi
Pagine: 280
Casa Editrice: Piemme Freeway
Prezzo: € 15,00

Trama
Di Clocher-Sur-Mer oggi non rimangono che rovine sommerse dall’edera. Eppure, prima della seconda guerra mondiale, era un colorato villaggio provenzale, con le stradine acciotolate e i vasi di fiori ai balconi. Tutto intorno, prati di lavanda digradanti verso il mare. E la meravigliosa e decadente Villa Chamboissier. È qui che Alix, una timida ragazza borghese, viene mandata dal padre a passare l’estate insieme alla zia Yvonne, una donna esuberante con la passione dei profumi. Complice Mathieu, il figlio dello stalliere, Alix scoprirà una vita nuova, libera e inebriante. Tanto che tra i due ragazzi sboccerà l’amore. Un amore dolce e profondo che li farà crescere in fretta, perché la guerra busserà anche alla loro porta...

Autrice
Lorenza Bernardi lavora da tempo nel mondo editoriale. Dopo aver fatto l’editor, si è dedicata alla scrittura: il suo romanzo di esordio, pubblicato in Freeway, è stato "Vorrei che fossi tu". Grande appassionata di sport, pratica assiduamente karate (di cui è stata campionessa italiana, europea e mondiale) e triathlon (finisher Ironman Zurigo 2006).

Recensione
Se si pensa alla Provenza, non si può non pensare ai profumi. Questi due elementi inscindibili sono co-protagonisti della storia raccontata in questo romanzo.
Quando Alix viene mandata a passare l'estate dalla bizzarra zia Yvonee, troverà una donna dedita alla creazione dei profumi, che le farà scoprire un nuovo mondo fatto di fragranze e sensazioni. La ragazza farà anche la conoscenza del giovane Mathieu, figlio dello stalliere che lavora per la zia. I due passeranno un'estate indimenticabile fatta di giochi e scherzi che diventeranno il ricordo migliore della giovane. Mathieu e Alix da amici diventano qualcosa in più, un tenero amore sbocciato tra i colori e i profumi del sud della Francia.

Con una narrazione che alterna presente e passato, il lettore viene a conoscenza della storia di Mathieu e di come mai quella bicicletta che non riesce ad aggiudicarsi all'asta sia per lui così importante. Ormai anziano, Mathieu rivive la sua adolescenza vissuta con gioia a Clocher-Sur-Mer. La descrizione dei colori e dei profumi del paesaggio permette al lettore di fare un viaggio in questa terra romantica, diventando la parte migliore del romanzo. La storia è infatti narrata in maniera abbastanza superficiale con uno stile quasi troppo semplice. La storia d'amore tra i due adolescenti è a tratti banale, soprattutto nel contesto in cui si sviluppa. Durante la narrazione si inserisce la seconda guerra mondiale, uno spunto che sarebbe stato interessante sviluppare ma che viene a malapena accennato. In una storia dove i colpi di scena scarseggiano perché tutto è, bene o male, intuibile, l'unico personaggio che si salva è quello della zia Yvonne. Raccontare solamente la sua storia sarebbe stato sicuramente molto più interessante: una donna sopra le righe, anacronistica per i suoi comportamenti e modi di fare.

La pecca di questa storia è quindi la sua parte centrale. Una storia con protagonista Yvonne e con contorno le descrizioni del paesaggio sarebbe stato l'ideale. Una lettura leggera e niente di più.

Voto: 2,5/5

venerdì 1 marzo 2013

Book of the Month #11


Book of the Month è una rubrica creata da Reina del blog Il portale segreto e da Rowan del blog Ombre Angeliche. La rubrica è nata per un fare un bilancio delle letture mensili, indicando il libro migliore e peggiore che è stato letto nel mese che è appena terminato. I giudizi sui libri sono puramente personali. La rubrica, come io la gestisco, è leggermente diversa da quella delle creatrici. Vi mostrerò la lista dei libri letti nel mese appena terminato, indicandovi il migliore e il peggiore (e all'occorrenza delle menzioni speciali) con la relativa trama e il perché l'ho scelto. Detto questo, visitate i blog di Reina e Rowan!


Ecco le mie letture del mese di Febbraio:
  • L'ora di Middle Dawn, Simona Barugola
  • Come il vento tra i capelli, Lorenza Bernardi


Nel mese di febbraio ho letto solo due libri, visto che continua la mia lettura de "I miserabili" di Hugo. Sono state due letture mediocri che non mia hanno convinto del tutto. "Come il vento tra i capelli" l'ho trovato un po' troppo scontato, mentre "L'ora di Middle Dawn" l'ho trovata una lettura particolarmente adatta a dei lettori più piccoli. Per questo mese, quindi, le due letture si piazzano a pari merito.

Al mese prossimo per una nuova classifica!
Stay Tuned! :)