giovedì 24 novembre 2011

Recensione: Uccidere o essere uccisi

Buongiorno! Oggi inizio l'univeristà più tardi, così mi concedo una pausa e (finalmente) scrivo la recensione.
Uccidere o essere uccisi
Duane Swierczynski
Titolo originale: Severance Package
Pagine: 240
Casa editrice: Newton Compton
Prezzo: € 9,90
Trama
Cosa fanno tre uomini e quattro donne dentro una stanza di sabato mattina? Se non lavorassero in un'agenzia che funge da copertura, sembrerebbero partecipare a una "normale" riunione di lavoro... almeno finché il capo non informa i suoi collaboratori che, al termine della discussione, ognuno di loro deve essere ucciso: l'azienda chiude ed è molto meglio non lasciare testimoni vivi. Per l'occasione, l'intelligence americana ha fatto le cose in grande, il palazzo è blindato e serbatoi di gas mortale sono collegati a ogni via d'uscita. Gli ascensori e i telefoni sono fuori uso e l'unica scelta a disposizione dei convocati è quella di avvelenarsi con un micidiale cocktail a base di champagne o essere eliminati con un colpo di pistola alla tempia... La segretaria, a questo punto, impazzisce: si impossessa dell'arma e spara al capo. È il segnale che gli agenti segreti stanno aspettando. In un attimo, i nervi tesi innescano la miccia e nella stanza delle riunioni si scatena l'inferno, colleghi si scagliano l'uno contro l'altro: si accoltellano, si sparano, si mozzano le mani, si spezzano il collo e si torturano crudelmente nel tentativo, inutile, di scoprire un segreto che nessuno sembra conoscere.

Autore
E' caporedattore del "Philadelphia City Paper" e questo è il suo terzo romanzo. Ha scritto e scrive inoltre per la MArvel Comics. Se volete sapere altre informazioni vi rimando alla pagina di Wikihttp://en.wikipedia.org/wiki/Duane_Swierczynskipedia (in inglese).

Recensione
Mi trovo un po' in difficoltà a dover dare un giudizio a questo romanzo. Ho trovato l'idea molto carina: sette persone sono prigioniere al trentaseiesimo piano e tutte devono morire. All'inizio di ogni capitolo, quando l'autore introduce un nuovo personaggio, lo fa in una maniera che trovo davvero fantastica (alla fine potete trovare alcuni esempi). Il libro scorre, attira, ma ad un certo punto sembra esagerato. Il romanzo viene presentato come un thriller, o meglio, un pulp-thriller. Già in quarta di copertina si legge "E' l'ultimo romanzo di Duane Swierczynski ma sembra l'ultimo film di Tarantino." (Booklist) ed effettivamente è quello che il romanzo diventa. Se all'inizio, la trama coinvolge, il patto narrativo regge e non mancano i colpi di scena, ad un certo punto punto però, tutto diventa esagerato con la comparsa di enne agenzie di spionaggio, personaggi che non sono umani ma supereroi (altrimenti sarebbero tutti già morti).
Lo stile non è troppo complesso, ma abbastanza semplice e lineare, frasi brevi. L'autore cerca di descrivere nel miglior modo possibile tutte queste scene che si vedrebbero bene in un film d'azione e dove forse renderebbero anche meglio. Anche nei combattimenti corpo a corpo, i nostri cari personaggi sono super esperti e farebbero un baffo anche a Chuck Norris (davvero, ci sono anche i calci rotanti).
Concludendo, devo dire che non è che il romanzo mi sia dispiaciuto, bisogna considerare e accettare che si tratta di un pulp (che magari è osannato dagli appassionati del genere) e forse piace ancora di più. A parte la presentazione dei personaggi (la parte che mi è piaciuta di più), ottimo anche il finale, con un gran colpo di scena.
Non centra niente e non influenza il voto complessivo dato al romanzo, ma secondo me la copertina è veramente bella!

Voto: 3/5

Estratti

<<Si chiamava Paul Lewis...
...e non sapeva che gli restavano sette minuti di vita.>>
(Incipit)

<<"Siamo una società di copertura al servizio della CI-6, che è un'agenzia governativa di servizi segreti", fece David. "E stiamo per chiudere ".
Jamie si ritrovò a fissare Stuart. "Cos'è che siamo?". Stuart non parve affatto sorpreso.
"Dovreste essere voi a fare a me ciò che io sto per fare a voi", proseguì David.
"Oh no!", trasalì Roxanne. "Ci stai licenziando".
David le sorrise con le labbra serrate, dopodichè scosse la testa. "No, Roxanne, non sto per licenziarvi. Sto per uccidervi. Sto per ammazzare te e tutti gli altri in questa stanza. Dopodichè mi toglierò la vita".
"David", fece Amy.
"Molly? La scatola, per favore".>>
(pagina 37)

Se volete leggere altri estratti, qui potete trovarne altri (è la puntata 1 della rubrica TT)

Ci ho messo un po' a decidere che voto dare, ero indecisa anche con 2,5. Alla fine ho "premiato" il romanzo. Consigliato soprattutto agli amanti del genere.

Stay Tuned!

2 commenti:

kedi ha detto...

Devo dire che, mi hai messo curiosità :)

Isabel Gloria Tonini ha detto...

Ma io non ho capito il finale :/